Poche impostazioni decidono che tipo di file ottieni. Conviene passarle in rassegna una volta su un telefono nuovo, e di nuovo per ogni fotocamera che usi: quasi tutte vengono salvate separatamente per ogni fotocamera.
- Scegli la fotocamera. Tocca il pulsante della fotocamera tra i pulsanti di accesso rapido e scegli l'obiettivo con cui vuoi riprendere.
- Imposta risoluzione e frequenza fotogrammi. Apri il menu video, tocca Risoluzione e FPS, gira le rotelle e tocca Applica. Per la maggior parte dei lavori si parte da 24, 25 o 30 fps; nel menu video trovi cosa significano i valori in grigio e quelli in rosso.
- Scegli codec e bitrate nelle impostazioni codec e contenitore. A parità di bitrate HEVC dà una qualità migliore di AVC, ma i computer di montaggio più vecchi lo decodificano più lentamente. Per il 1080p bastano 50 Mbps; per il 4K, da 100 a 200 Mbps lasciano più margine alla correzione colore.
- Scegli dove salvare: apri le impostazioni, poi Impostazioni archiviazione. Se registri su una scheda SD formattata in FAT32, in Dividere in file da (circa) scegli 3.7 GB.
- Controlla l'audio: nel menu audio scegli la Sorgente. Se poi aggiungerai l'audio di un registratore separato, il microfono del telefono serve comunque per la sincronizzazione.
- Libera lo schermo. Nelle impostazioni Interfaccia nascondi i gruppi che non ti servono, oppure falli comparire con uno swipe.
- Fai una breve registrazione di prova e riguardala dal gestore multimediale. Controlla il contatore dei fotogrammi persi: se con le tue impostazioni diventa rosso, abbassa il bitrate o la risoluzione.
Quando la configurazione funziona, salvala come preset per tornarci con un tocco.
